STATUTO
REPUBBLICA ITALIANA
ATTO COSTITUTIVO E STATUTO DEL
C.A.I.
“COORDINAMENTO PER LE AUTOCANDIDATURE INDIPENDENTI”
PADOVA
Presso l’ Azienda ZF Padova S.p.A. a Caselle di Selvazzano (PD), in tre occasioni diverse, nelle rispettive date; del quattro Marzo, poi del diciotto Giugno e del quindici di Settembre, alle ore quindici, dell'anno corrente, millenovecentonovantasette si sono tenuti degli incontri, di un gruppo di lavoratori delusi e scontenti dell’attuale sindacato; le 3 confederazioni Cgil - Cisl - Uil e di conseguenza si è deciso di Costituire una Fondazione Alternativa, così denominato C.A.I. “Coordinamento per le AutoCandidature Indipendenti”;
Sono presenti i Signori:
Rigodanzo Severino…
Riva Assunta…
Convengono e stipolano:
di Costituire col presente atto una Fondazione Alternativa, così denominata C.A.I. “Coordinamento per le AutoCandidature Indipendenti”, si fa riferimento allo Statuto, all’art. 1 al metodo individuale, della cultura autodidatta e dell’autogestione personale; all’art. 3 l’indirizzo della sede legale: C.A.I. Via Boschi, 29 Cervarese Santa Croce (35030) Padova Italy; all’art. 4 sono enunciati i scopi e fini del C.A.I.; all’art. 10 il Consiglio Direttivo ha così stabilito le seguenti cariche sociali:
Presidente: Severino Rigodanzo
Segretario-Tesoriere: Riva Assunta
STATUTO (R) REGISTRATO
STATUTO (I) INTERATTIVO
(vai a vedere le ultime integrazioni riportate nell’art. 17 aggiunte e non solo)
C.A.I.
“Coordinamento per le Autocandidature Indipendenti”
PADOVA
Articolo 1 La Fondazione C.A.I. "Coordinamento per le AutoCandidature Indipendenti" svolge la sua attività nel contesto di una ricerca della cultura autodidatta e dell’autogestione personale, utilizzando il metodo individuale, che è nato nel mondo dell’ esperienza, nelle arti dei mestieri e nelle attuali professioni (ogni individuo è portatore e depositario di piccole verità relative, riferite alla propria esistenza umana o al proprio vissuto quotidiano, lottando, giorno per giorno, per la sua sopravvivenza vitale ed economica e cercando nei ritagli di tempo, di dare, un senso alla vita).
Articolo 2 Il C.A.I. è: 2.1 Apolitico. 2.2 Apartitico. 2.3 Le intese spirituali e religiose, sia collettive e sia individuali, attualmente si ritrovano di avere di base, grosse diversità (di preghiera, di culto, di credo e di confessione), quindi, dal nostro punto di vista in questa prima fase, si deve riconoscere più libertà, più autonomia e più indipendenza a tutte le parrocchie e le comunità religiose locali, concretizzando la convivenza, fra le stesse. Nella seconda fase, con l’evoluzione conseguente, si andrà verso, la personalizzazione degli Esseri, attraverso l’Autogestione, che ogni Individuo, dovrà instaurare e vivere la situazione in Se Stesso, nella propria Sfera Interiore, dello Spirito. Daremo delle maggiori spiegazioni, per entrare nel labirinto interiore attraverso la R.V. “Realtà Virtuale”, e si parlerà della terza fase (attuare l’obbiettivo escatologico individuale “999”), nei prossimi mesi che verranno. 2.4 Non persegue fini di lucro.
Articolo 3 La sede legale ha il seguente indirizzo: C.A.I. Via Boschi, 29 (35030) Cervarese Santa Croce Padova Italy, mentre la sede sociale è da stabilirsi per approvazione dal C.D. in carica. Per la sede virtuale è al seguente indirizzo: [ https://severinorigodanzo.it/cai-padova.htm ] - [ cai.padova@libero.it ].
Articolo 4 La Fondazione ha i seguenti scopi e fini:
SETTORE DEI PRINCIPI FONDAMENTALI
4.1 Valorizzare le Risorse Umane, perché esse stanno a rappresentare il nuovo Capitalismo Sociale (tutti possono accedere alla diffusione del mercato azionario e al credito personale, con somme irrisorie vicine ai cinque milioni, indistintamente dal ceto sociale che ognuno occupa) e la manodopera di qualità, prestata, fa ottenere con le sue tipologie di lavoro diversificato, l’alimentazione di tutte le libere iniziative, onnipresenti, nel tessuto sociale. 4.2 Ogni Singolo Individuo va considerato come un piccolo Sistema Aperto (Microcosmo), che manifesta, la sua diversità intellettuale F.U. “Federalismo Umano” (Priorità 1ª) e con il proprio contributo lavorativo (lievito produttivo indispensabile) crea sviluppo, progresso, benessere e occupazione per tutti i soggetti, che si riconoscono nel lavoro e nel mondo delle professioni. 4.3 Le libertà personali dell’ Individuo, verranno aumentate, riconosciute e applicate interiormente e ognuno percepirà di essere, un unico e irripetibile Cittadino di questo Mondo che conoscerà Sé Stesso (i mezzi sono i pensieri, le parole e i comportamenti, vedi anche art. 2.3). 4.4 I singoli Lavoratori e quant’altro, vogliono superare le contrapposizioni ideologiche destra - sinistra - centro, perché l’ interpretazione che noi diamo, è, che tutto è relativo, opinabile e complementare e per giunta difficile da definire, quando inizia e quando finisce la normalità degli uomini (sodalizio comparativo fra le tematiche: Liberali - Sociali - Individuali). 4.5 L’invito che noi facciamo ad ogni cittadino (in qualità di lavoratore autonomo o dipendente) si possa AutoRappresentare e AutoDelegare, parlando in tutte le circostanze, in Prima Persona (“Io”, ho detto... dimostrami il contrario...) e non sia ostaggio di nessuno. Inoltre, di dare la possibilità, che un lavoratore dipendente, possa divenire imprenditore indipendente di Se Stesso e viceversa, così da sfatare culturalmente un falso problema e nello stesso tempo, di creare quella mobilità alternativa, fra i due soggetti in questione. 4.6 Constatiamo che ci sono tre complicità o responsabilità Individuali per quello, che, si dichiara (1ª) Non mi interessa quello che proponete, Io Credo, solamente in Me Stesso (2ª) No, Io Sono, perché le cose, rimangono così come sono (3ª) Si, Io Sono, per il cambiamento sociale, possa avvenire nel tempo più breve possibile. Le tre formulazioni, vanno dette come una preghiera a voce alta, ripetendole più volte, cercando di convincere, il Proprio “Io”. 4.7 La novità delle novità, che il C.A.I. adotterà nel contesto sociale (nel mondo dei lavoratori dipendenti e non), saranno le A.I. “AutoCandidature Indipendenti” che si autopropongono in maniera trasparente, davanti agli elettori, escludendo di conseguenza, le mediazioni di parte, le clientele, i voti di scambio e le raccomandazioni d’ ogni genere. 4.8 I nuovi eletti < A.I. >, andranno a tutelare le singole istanze e la quotidianità nelle aziende e quant’altro, dando Risposte e Soluzioni Tecniche (tempo di attesa max 30 giorni) a tutte quelle problematiche, utilizzando, tutte le diplomazie necessarie: (a) negoziazione paritetica (b) contrapposizione propositiva (c) liquidazione giornaliera (di sostanza e di merito alle questioni o ai casi, che si vengono a manifestare). 4.9 Sarà un cambiamento strutturale e quindi si andrà verso la caduta delle deleghe, delle rappresentanze e di tutte le mediazioni presenti nel sociale, vedi anche rif. art. 4.5, difendendo una volta per tutti gli interessi di chi presta la propria manodopera e delle aziende, che creano opportunità di lavoro (o chi determina una circostanza o iniziativa individuale e quello, che la esegue, dignitosamente). 4.10 Libertà e Democrazia saranno il nostro motto, potenziando sempre di più la Sovranità nelle Assemblee o nei Consigli di Amministrazione o nei Pubblici Incarichi o quant’altro, riconoscendo più Democrazia Sociale, più Diritto Individuale = Responsabilità Soggettiva. 4.11 Si andrà verso il superamento, del concetto di Maggioranza e di Minoranza, attualmente in vigore e successivamente, verrà applicato, il nuovo sistema la “Democrazia Diretta” (Tutte le modalità verranno proposte nell’anno, che verrà, 1998). 4.12 Espropriare il lavoratore o il cittadino dalla vita sociale o pubblica, vuol dire creare irresponsabilità, al contrario vogliamo essere noi i protagonisti diretti del cambiamento e quindi ogni singola idea e proposta, verrà depositata ed elaborata nella B.D.I. “Banca Dati Interattiva” e di seguito: considerata - discussa - legittimata - applicata (vedi anche art. 4.39). 4.13 Per una chiara comprensione, si informerà sempre, i Media, di tutte le attività e le modalità, dei tre (trilogia) e complementari, diversi livelli di Federalismo (1º Individuale 2º Gruppo 3º Collettivo), che noi vogliamo proporre e concretizzare, con il seguente ordine prioritario: F.U. “Federalismo Umano” (Priorità 1ª), F.A. “Federalismo Aziendale” (Priorità 2ª), F.C. “Federalismo Comunale” (Priorità 3ª), vedi per spiegazione dettagliata l’art. 4.42 dei tre Glossari.
SETTORE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI
(i lavoratori si sono annoiati e disincantati di questo sociale, non più, rappresentativo)
4.14 Quelli di promuovere incontri, scambi di informazioni e soprattutto, di attivarsi nella vera autorappresentanza del lavoratore e quant’altro e quindi divulgarne le stesse istanze al fine di ottenere più democrazia e più protagonismo attivo, di chi partecipa alle assemblee aziendali ecc. 4.15 Potenziare la “Contrattazione Aziendale”, riconoscendo che ogni impresa ha la sua specifica diversità produttiva, una propria tecnologia d’impiego, un metodo di applicazioni lavorative proprie e la qualità della manodopera consolidata. L’investimento del capitale aziendale va così suddiviso: (1ª) le risorse umane, rappresentano la concreta forza lavoro (professionalità specializzata - sviluppo - ricchezza prodotta - benessere per tutti), (2ª) quella mobiliare, (3ª) e quella immobiliare F.A. “Federalismo Aziendale” (Priorità 2ª). 4.16 L’obiettivo del C.A.I. è quello di raggiungere ad un unico CCNL, valido per tutte le categorie professionali. 4.17 Riconoscere integralmente il Contratto Nazionale di Lavoro, in essere, e tutti gli accordi collettivi controfirmati dalle controparti cointeressate, alle trattative, rispettando i regolamenti convenuti. Cooperare con le esistenti confederazioni sindacali per i servizi patronali (Assistenza: Fiscale - Legale - Economica - Assicurativa - Pensionistica - Difesa del Consumatore - ecc.). 4.18 Il C.A.I. deve difendere prevalentemente lo sviluppo e le identità aziendali e dei lavoratori. 4.19 Per gli avanzamenti di categoria a difesa dei lavoratori, verranno considerati tre indicatori principali: capo reparto - azienda - consiglio di fabbrica (< A.I. > elette) e tre indicatori secondari, attraverso il foglio di autovalutazione del lavoratore. 4.20 Stilare una nota informativa, volta per volta, di tutti i verbali di accordo, firmati con le maestranze e divulgato a ciascun lavoratore. 4.21 Le votazioni saranno palesi, per alzata di mano (Ogni singola proposta, verrà resa pubblica (bacheca) e successivamente, discussa in assemblea). 4.22 Il voto segreto verrà bandito (ci vuole più coraggio, nel manifestare le proprie idee e più responsabilità personale) e verrà sostituito quanto prima, dal V.E. “Voto Elettronico” palese, nei vari, ambiti elettorali. 4.23 Il C.A.I. non si deve scontrare con le aziende che a sua volta, creano lavoro, sviluppo e occupazione e tantomeno coi lavoratori dipendenti, semmai trovare Soluzioni Propositive, e di essere più alternativi e competitivi, nei riguardi del sistema burocratico statale, che a sua volta non genera ne sviluppo e ne benessere (la esagerata pressione fiscale fa diminuire i consumi, ammazza le imprese e crea disoccupazione, livello attuale: 60% ai lavoratori dipendenti e 75% ai lavoratori autonomi) e un sistema legislativo, non adeguato, ai Cittadini di questa Repubblica. 4.24 Collaborare senza pregiudizi con i gruppi di lavoro o i gruppi di studio, istituiti (aziendali ed extra aziendali), per ripensare insieme, come pianificare e ottimizzare la qualità dei prodotti, dei servizi, arrivando alla soddisfazione del cliente finale (il consumatore), nella forma più richiesta dei mercati internazionali. 4.25 Alleggerire la Burocrazia nelle aziende, migliorare la qualità della vita, riorganizzare il lavoro nel modo più intelligente possibile (regolamentare comportamenti, mansioni e chiamare le cose e le persone con il loro nome; questo è... parlo con l’individuo che mi sta di fronte, dando così la possibilità di poter replicare... non straparlo mai degli assenti...) curare la formazione professionale (corsi di aggiornamento) e raggiungere la Meritocrazia, vera, in azienda e altrove. 4.26 Verrà proposto democraticamente nel nome o nello spirito del Federalismo, che nelle assemblee tutte le comunicazioni interne, si usi la lingua Dialettale della regione dove si opera (Veneto, così vale, per tutte le altre regioni), mentre per i delegati esterni che esprimono interessi di carattere nazionale, si parli la lingua Italiana.
SETTORE EXTRA AZIENDALE
(le contrapposizioni dei lavoratori e le proposte alternative...)
4.27 Gli impegni extra aziendali saranno quelli di ricercare l’equità nel trattamento pensionistico fra impiego pubblico e privato (P.C.P.M. “Pensione Contributiva Proporzionale Mista” (1ª) 20 anni 50% (2ª) 30 anni 75% (3ª) 40 anni 100%, da un minimo di £. 1.500.000 a un massimo di £. 5.000.000, valido per tutte le professioni esistenti, la mega proposta, verrà pubblicata nella bacheca elettronica, prossimamente). 4.28 Liberalizzare in senso privatistico i fondi pensione (che vengano gestiti prevalentemente dalle assicurazioni private, trovando una figura Istituzionale, che dia garanzia per l’accantonamento dei fondi dei contributi versati; interesse reciproco e partecipativo), segue le pensioni, la sanità, la scuola, le ferrovie, le poste, i media, l’esercito, le banche consociate, i gruppi economici, le concentrazioni di costruttori, le multinazionali, ecc. 4.29 Le aziende devono responsabilizzare e coinvolgere nell’azionariato il dipendente (Cogestione figurata o reale, denominato anche azionariato diffuso (dopo un cinquennio di anzianità aziendale si matura una quota di possesso a un massimo di otto quote. Esse sono liquidabili a fine rapporto con diritto alla successione, i parenti di primo grado e di secondo grado. Il beneficiario rimane successivamente socio onorario, partecipando agli avvenimenti o anniversari del gruppo). 4.30 Permettere che ogni lavoratore possa gestirsi in busta paga, la propria trattenuta fiscale a sua discrezione (sistema misto pubblico e privato, è già allo studio una proposta quadro, che la presenteremo e la pubblicheremo, prossimamente, nella bacheca elettronica).
SETTORE SOCIALE E LEGISLATIVO
(capacità propositiva del cittadino)
4.31 Per le imposizioni fiscali e le detrazioni fiscali, occorre adottare lo stesso trattamento, valido per imprenditori e dipendenti (rapporti bilanciati), con versamenti f. m. "fine mese" (semplificare e informatizzare le imposte dirette e indirette, utilizzando il C.F.C. "Codice Fiscale del Contribuente", presenteremo una globale proposta, in tempi brevi (codifica portante, di un centinaio, di voci). Il contribuente a tutti i diritti di sapere come avviene gestita, nel suo insieme, la spesa sociale (nel dettaglio per importi superiore al milione, predisporre i due tabulati sociali (locale e statale), per la consultazione, che ogni cittadino può esercitare e verificare). 4.32 Eliminare il lavoro sommerso e sposare la legalità. 4.33 Creare occupazione collaborando con le agenzie (private e pubbliche) specializzate per un collocamento più snello, dando vere opportunità di lavoro (giovani e ultra quarantenni tagliati fuori dal mondo del lavoro). 4.34 Riformare lo Stato Sociale (pari opportunità e pari condizioni per tutti, togliendo ogni privilegio di sorta) e riconoscere la solidarietà vera, per i più poveri e sofferenti, che hanno dei redditi ai limiti della sopravvivenza. 4.35 Costituire lo Stato Individuale, regolamentato da una legge dello Stato (Soggetto Privato A.I. "Autocandidato Indipendente", che può accedere a tutte le attività creative; professionali, culturali, sociali e quant’altro, private o pubbliche, che siano). 4.36 Riformare lo Statuto dei Lavoratori, aggiungendo la voce: "Statuto delle Imprese e dei Lavoratori", superando i conflitti di classe e di appartenenza fra le categorie, con sterili contrapposizioni. 4.37 Noi gradiremo di interloquire con le istituzioni locali, perché esse, sono più vicine ai cittadini e ai lavoratori, attraverso un equilibrato e compiuto F.C. "Federalismo Comunale" (Priorità 3ª). 4.38 Per quanto riguarda le leggi ingiuste e incostituzionali, vedi I.C.I., Eurotassa, Canone TV, Bollo Auto, IRPEF della prima casa, ecc. si darà la facoltà al cittadino, di poter mettere in discussione, tali leggi (petizione di firme convenute minime e referendum) e di fare una sana obiezione fiscale, con pubbliche manifestazioni, democratiche e civili. 4.39 Istituire una B.D.I. "Banca Dati Interattiva" con due sotto classificazioni I.P.O.M. e P.I.E. Il foglio raccolta istanze (P.I.E. "Proposta Individuale Elaborata"), vanno inserite nelle bacheche delle aziende (proposte alternative) e quant’altro e successivamente caricate per conoscenza, nel sito internet, previa autorizzazione del proponente (codifica provvisoria: uguale - analoga - complementare - diversa - brevettata dal Signor ... e con le sue caratteristiche portanti) per essere poi, di dominio pubblico. 4.40 Verrà Istituita per la premiazione e per il riconoscimento (I.P.O.M. "L’Idea Personale Originale del Mese"). Successivamente sarà pubblicata per trenta giorni, gratuitamente, nella bacheca elettronica. La commissione sarà composta di tre persone, nominata dal C.D., che valuterà l’Idea più originale, che dovrà essere depositata, nella B.D.I., lasciando obbligatoriamente il proprio recapito, per la registrazione, seguiranno modalità e variazioni in corso d’opera.
SETTORE TECNO SCIENTIFICO
(ricerca pluridisciplinare)
4.41 Successivamente istituiremo un C.D.A. “Collegio Dottrinale Accademico” (composto da due soci Fondatori e da tre Esterni, nominati dal C.D.). Esso, avrà una Triplice Funzione: (1ª) Studio, Ricerca, Modifiche varie allo statuto e Procedure (procedimenti, direttive e comportamenti) alle singole nomine (vedi rif. art. 4.42), con proposte a pioggia, aggiungendo in testa ai Verbi, il prefisso “auto”, che con gradualità, via via, proporremmo e spiegheremo (2ª) Delegazione Ufficiale, per esportare le nostre iniziative o esperienze (3ª) Tribunale per i Diritti Umani, Civili e Individuali, riservato ai Soci per l’autotutela, per le contrapposizioni sociali e per tutti i confronti comparati, che si vengono a presentare (di merito e di sostanza). Esso preparerà, le nuove leggi e i regolamenti, per l’Individuo del Futuro (alta ingegneria creativa, per la materializzazione delle tecno - applicazioni delle F.P. “Forme Pensiero”), che serviranno per la Nuova Era che verrà (l’Individuo dovrà far cadere i propri istinti e si dovrà rigenerare, instaurando tutti quei requisiti sufficienti, per la sopravvivenza futura nel nuovo Consorzio Umano, quindi, si richiede, che ci sia, più confronto democratico e più convivenza sociale e civile (quesito: domanda segue risposta - idea segue proposta - problema segue soluzione temporanea e risoluzione definitiva), nettamente più rispettosa dell’interlocutore e più migliore dell’attuale mentalità. Verrà utilizzata la sperimentazione simulata, attraverso la R.V. “Realtà Virtuale”, con l’obbiettivo escatologico individuale “999” da perseguire, vedi anche art. 2.3).
SETTORE EDITORIA ELETTRONICA
(comunicazioni multimediali)
4.42 Verranno proposte delle dispense (vedi biblioteca interattiva) per approfondire nel suo insieme, tutto il Progetto Sociale e un’opera omnia, che via via realizzeremo e illustreremo. Sono attualmente allo studio, tre Glossari: 1º Glossario “I Termini” 2º Glossario “Gli Argomenti” 3º Glossario “I Principi” (mantenendo, aggiornamenti periodici, da inserire). Il C.D.A. ha facoltà di apportare dei correttivi nello statuto, previa delibera del C.D. Lo Statuto ® “registrato”, sarà quello depositato all’Ufficio del Registro e rimarrà invariato. Qualora ci fossero delle modifiche in corso o già eseguite, comparirà (sul testo dello Statuto, su internet) un richiamo numerato e la data ex: *1* 00-00-97 all’interno di un riquadro, a fianco della voce interessata. Mentre per lo Statuto (i) “interattivo” potrà essere corretto, tutte le norme che si rendono necessarie (em. = emendare - mod. = modificare - rett. = rettificare - ecc.). Per quanto riguarda la canc. = cancellazione, solo il Congresso, ha la facoltà di sopprimere alcune norme, e si richiede la votazione con la maggioranza dei due terzi, aventi diritto. A chi ne fa richiesta, daremo l’ultima versione aggiornata (stampato o su internet, in tempo reale). 4.43 Già da adesso, entreremo con uno spazio tutto nostro su internet, dando visibilità a tutte le altre organizzazioni che ci vorranno contattare e osservare a distanza in tempo reale, esportando il modello in tutte le Aziende e quant’altro, previa autorizzazione del C.D., vedi anche rif. art. 14 (Indirizzo del sito internet: https://severinorigodanzo.it/cai-padova.htm e per la posta elettronica: cai-padova@libero.it ).
SETTORE SERVIZI
(turismo e tempo libero)
4.44 Il compito della Fondazione, sarà quello di proporre, degli itinerari da realizzare, organizzando soggiorni, nelle località turistiche, tramite le agenzie autorizzate e qualificate, e il tutto, accompagnati dai dinamici Tour Operator, per fare cultura dei costumi locali, dell’alimentazione del posto, dei luoghi storici e artistici, presenti nel territorio nazionale ed estero. Per il tempo libero, faremo delle molteplici proposte...
Articolo 5 Il C.A.I. si attiverà mettendosi in moto tre mesi prima delle Elezioni (per il rinnovo del nuovo Consiglio di Fabbrica e quant’altro), dando quei supporti necessari a tutte le A.I. “AutoCandidature Indipendenti”. Il medesimo organismo sarà composto di tre incaricati che si AutoPropongono, che a sua volta agregheranno i candidati, preparando la Lista nuova. Il sistema elettorale adottato è quello “uninominale”. Nel caso il candidato eletto, dovesse dare le dimissioni (per vari motivi), segue il nominativo non eletto, che ha preso più preferenze nella Lista o in caso di mancata indicazione, si adotterà la progressione numerica delle AutoCandidature, messa in circolazione dal C.A.I. Nella competizione fra Liste Diverse, si voterà e si riporterà nella scheda elettorale, oltre a sbarrare la Lista preferita, l’indicazione di un unico nominativo prescelto, per esteso (opzione facoltativa). Il Simbolo di base, messo in circolazione dal C.A.I. è raffigurato, da due mani aperte, che stanno a dimostrare la forza del lavoro individuale, che conseguentemente genera, la luce creativa, propria (la manifestazione di una stella d’orata a cinque punte), espressione dell’impegno personale.
Articolo 6 Il movimento è composto dai seguenti Soci: Fondatori - Onorari - Sostenitori - Collaboratori - Simpatizzanti.
Articolo 7 I Fondatori sono soci di diritto, mentre si diventa soci (sostenitori e collaboratori) sottoscrivendo una domanda, (richiedere stampato) dove oltre i dati personali, sarà precisato lo scopo per cui se ne fa richiesta. La domanda verrà consegnata al C.D. e in caso affermativo verrà fornita una tessera con la durata a vita. Mentre per i soci simpatizzanti si adotterà la procedura semplificata (il socio collaboratore, regolarmente iscritto al C.A.I. con la delega e l’autorizzazione scritta dal C.D., potrà consegnare la, Tessera a Vita, (numerata) seduta stante, escludendo ogni tipo di compilazione e di stampati). Seguirà l’aggiornamento annuo mediante un C.V. “Contributo Volontario” (opzione facoltativa). Per i soci Onorari (Benemeriti), verranno nominati direttamente, dal C.D. Ogni Socio del C.A.I., dovrà assumersi, la responsabilità individuale, di quello che dice e fa, al di fuori, dalle nostre sedi.
Articolo 8 Il dovere del socio è quello di collaborare attivamente e di perseguire gli obiettivi menzionati. L’espulsione di un socio potrà avvenire, con revoca della tessera, qualora questi manifesti un comportamento inutile o dannoso nei confronti del C.A.I.
Articolo 9 Organi Sociali: Consiglio Direttivo - Assemblea dei Soci - Congresso.
Articolo 10 Il C.D. “Consiglio Direttivo” è così composto da cinque incaricati: Presidente - Segretario Tesoriere - Tre Consiglieri. Le procedure e i procedimenti, verranno preparati successivamente, per ogni singola nomina prevista (Tabulato 4º).
Articolo 11 Il presidente ha il compito, che venga applicato integralmente, lo Statuto. Esso presiede il C.D. e convoca l’Assemblea dei Soci. Il Segretario Tesoriere dovrà attivare tutti gli impegni deliberati del C.D., raggiungendo gli obbiettivi, in tempi, possibilmente brevi e avrà una propria S.O. “Segreteria Operativa” e potrà servirsi dei soci volontari, in funzione del lavoro che necessità e verranno così chiamati “Cosegretari”. Egli custodirà i contributi economici dei soci, liquidando volta per volta le specifiche esigenze di cassa, che si vengono a creare e successivamente dandone il resoconto a fine anno (Tabulato 3º C.V. “Contributi Volontari” e S.G. “Spese di Gestione” e caricati nel nostro sito internet, volta per volta, quando arrivano in sede (tempo di attesa max 30 giorni). Inoltre, dovrà compilare il Tabulato 2º Indirizzario dei Soci e il Tabulato 1º Verbali del C.D. I tre Consiglieri nel C.D. esprimeranno opinioni personali, critiche costruttive e indirizzi propositivi da sottoporre e alla fine controfirmeranno le delibere (responsabilità individuale e di gruppo, per i singoli provvedimenti).
Articolo 12 Il C.D. rimarrà in carica un biennio. L’Assemblea dei soci verrà convocata dal C.D. una volta all’anno. Il Congresso Nazionale si farà ogni due anni, ed eleggerà il nuovo C.D. Dalla votazione vengono esclusi solamente, i soci simpatizzanti.
Articolo 13 L’Autofinanziamento sarà attivato mediante la sottoscrizione dei soci ed eventuali donazioni (libere e spontanee).
Articolo 14 Il C.A.I. prevede di poter delegare aperture di altre sedi in tutte le aziende cointeressate o quant’altro, in ogni regione, in tutto il territorio nazionale, europeo e internazionale, previa autorizzazione formale n. ... del ... del C.D. (indirizzare la richiesta al C.D. formalizzando il tutto, utilizzando la comunicazione per lettera Raccomandata RR), dando la facoltà o al contrario, di personalizzare o aggiungere in coda, a propria discrezione, nel riquadro previsto, il proprio nominativo, corrispondente o denominazione di comodo (ex: c.a.i. + xxxxx ).
Articolo 15 Il movimento ha durata illimitata. In caso di scioglimento del C.A.I., sarà deliberato dal Consiglio Direttivo nella maggioranza dei due terzi. Eventuali attivi finanziari saranno devoluti agli Enti assistenziali o alle Fondazioni di volontariato vero.
Articolo 16 Per quanto non espressamente contemplato nel presente atto si fa riferimento al codice civile e alle disposizioni delle leggi vigenti.
Articolo 17 Integrazioni approvate dal C.D. (*03*21/12/2025) Salvaguardare le buste paga armandosi di controlli semestrali (monitoraggio continuo) rivalutando e ricalcolando le aliquote. Segue altri indicatori: 1. Premio risultato annuale 2. Regolamentare l’orario di lavoro con la flessibilità degli orari concordati (conseguiti e maturati) per il lavoro pluri-settimanale. Esso verrà gestito annualmente con un minimo di due settimane a un massimo di quattro continuative diluite nei quattro mesi dalla partenza sempre scaricabili con il fai da te. Il caricamento lo si può estendere a sei mesi pari a 80 ore complessive annue. Diventerà per il lavoratore la Banca Ore Personale con le seguenti voci: permessi non retribuiti - permessi con recupero - ex festività da compensare - riduzione dell'orario di lavoro ad un'ora o di una giornata settimanale - ferie richiedibili da mezz’ora in poi per le voci qui esposte 3. Contrattazione del sabato e della domenica o del Weekend (12 ore x 2 giorni = 24 ore) ai professionisti qualificati (autosufficienti nei: ruoli-funzioni-mansioni-altro) che si offrono volontariamente con trattamento a pari salario di quello ordinario. Segue contratti: interinali, a termine, territoriali, in mobilità, a lavori socialmente utili caricati dai Comuni 4. Varie ed eventuali contrattazioni (terzo livello) tra datore di lavoro e lavoratore previa consultiva mediazione sindacale 5. Omissis e d'altro...
Con questo Atto Costitutivo e Statuto determiniamo la Persona Giuridica. Essa può operare nel Sociale, nella piena Libertà Democratica e nella Civiltà delle Competizioni, con visibilità fra Soggetti Diversi, sempre nel rispetto degli ordinamenti dello Stato Italiano.
Depositato il giorno di lunedì 15 settembre dell’anno 1997 alle ore 15:00 all’Ufficio del Registro di Padova, Atti Privati n. 11181 Serie 3.
I soci fondatori che costituiscono il presente atto sono:
Sig. Rigodanzo Severino Firma ..................................
Sig. Riva Assunta Firma ..................................
Ufficio del Registro di Padova
Atti Privati n. 11181 Serie 3
Lunedì 15 Settembre 1997
... aggiornato nel mese di luglio 2026...